Formazione continua

Gentili Signore, Egregi Signori,

A causa della pandemia in corso, l’IAS ha deciso che le ore annuali di formazione per il personale dei servizi di soccorso e il personale delle
centrali 144 saranno ridotte a un totale di 20 ore per l’anno corrente 2021.

La qualità del lavoro dei servizi di soccorso e della centrale 144 deve essere mantenuta ad un livello elevato. Per raggiungere questo obiettivo,
la formazione continua è un elemento importante, ed è per questo che l’IAS raccomanda di puntare a un totale di 40 ore. Le possibilità di
e-learning e la ricerca di sinergie con altri servizi di soccorso sono solo due possibilità che possono aiutare a raggiungere questo obiettivo.

Cordiali saluti

Retrospettiva e prospettive dell’IAS

Gentili Lettori e Lettrici,

l’IAS si trova da diverso tempo in una fase di ridefinizione del proprio orientamento. Anche se il 2020 è stato caratterizzato da molte altre problematiche, sono state prese diverse decisioni che determineranno il futuro dell’associazione. Per questo desideriamo informarvi sullo stato di avanzamento dei vari lavori e progetti.

Situazione finanziaria

Nel corso dello scorso anno, la situazione finanziaria dell’IAS è notevolmente migliorata. La liquidità è stata sempre garantita con fondi propri e a fine anno è stato possibile rimborsare i prestiti secondo gli accordi contrattuali. Le ampie misure di risanamento hanno vincolato gran parte delle risorse dell’IAS, che ora sono disponibili per altri compiti e progetti.

Nuova catena di salvataggio

La precedente rappresentazione della catena di salvataggio dell’IAS era ormai obsoleta. Per questo, è stato scelto un nuovo design ed è stata adattata la terminologia. L’idea di base e la procedura vera e propria non hanno subito modifiche. L’ulteriore sviluppo comprende un ampliamento (sensibilizzazione e responsabilizzazione della popolazione, ma anche misurazione continua dell’efficacia) e la riassegnazione degli elementi del salvataggio vero e proprio. In sostanza, sono state evidenziate graficamente le aree per le quali l’IAS ha un mandato della CDS ed è stata data particolare importanza al ruolo della centrale per l’allarme sanitario urgente (Nuova catena di salvataggio)

Commissione di esperti dell’IAS e gruppi tecnici

Come già reso noto in occasione dell’Assemblea dei soci straordinaria 2019, è previsto che le precedenti commissioni vengano sostituite dalla Commissione di esperti dell’IAS, la quale si compone dei presidenti dei quattro gruppi tecnici. Desideriamo esprimere il nostro grande RINGRAZIAMENTO alle persone che già fino ad ora si sono impegnate a favore dell’IAS e, naturalmente, ai nuovi soci per la loro disponibilità a collaborare in questi gruppi. La ristrutturazione è stata avviata a causa delle mutate condizioni quadro. La presidenza collaborerà con la Commissione di esperti per definire i prossimi temi da affrontare. (Commissione di esperti dell’IAS e gruppi tecnici)

Successione alla presidenza

Il riorientamento strategico è stato effettuato. Il prossimo passo consisterà nel formulare obiettivi concreti. Ora sarà possibile spiegare alle persone interessate, che desiderano impegnarsi nella presidenza, come è concepita l’organizzazione del lavoro. A seguito delle dimissioni di due componenti sono necessarie nuove elezioni. All’ultima assemblea dei soci, Gabriella Guex è stata rieletta per un solo anno (in via eccezionale) e Carlo Casso ha deciso di rassegnare le dimissioni alla prossima assemblea. In questa sede, la presidenza desidera rivolgere un appello alla Svizzera romanda. Infatti, al fine di riflettere gli interessi nazionali, per noi è importante accogliere nella presidenza rappresentanti della Svizzera francese. Preghiamo chiunque sia interessato di contattare il presidente.

Commissione della gestione (CDG)

Dall’ultima assemblea dei soci, la CDG ha un nuovo presidente e nuovi membri. Al fine di discutere l’esatto campo di competenza e la collaborazione con la presidenza, prossimamente si terrà un workshop in cui verranno concretizzate esigenze e idee.

Assemblea dei soci (AS)

A causa della situazione pandemica, la presidenza sta progettando un’altra modalità di svolgimento dell’AS anche per il 2021. I documenti per l’AS saranno inviati ai soci non appena pronti. Durante l’evento online sarà possibile discutere gli argomenti e porre domande. Successivamente si svolgerà una votazione in modalità elettronica della durata di circa una settimana, nell’ambito della quale i soci avranno la possibilità di votare sui vari punti trattati.

È già stato deciso che il Congresso svizzero di medicina d’urgenza non si terrà. I punti all’ordine del giorno verranno trattati rapidamente secondo la procedura sopra descritta. Se la situazione lo permetterà, nella seconda metà dell’anno organizzeremo un evento in presenza. Ulteriori informazioni saranno fornite a tempo debito.

Linee guida per il servizio di soccorso e di trasporto pazienti

Un’annosa questione in sospeso è stata ulteriormente elaborata nel 2020. In autunno, le linee guida rivedute per il riconoscimento dei servizi di soccorso sono state sottoposte alla Conferenza delle direttrici e dei direttori della sanità per la consultazione. Durante il processo di revisione, la presa in considerazione delle strutture eterogenee del nostro Paese ha rappresentato una notevole problematica. La presidenza è convinta che la presente versione tenga conto di tale circostanza senza per questo discostarsi dai valori di base dell’approccio precedente. Le linee guida per il servizio di trasporto pazienti sono nuove e mirano a uniformare gli standard di qualità in questo settore.

Relazione dell’segretariato generale

Lo scorso anno ci sono stati alcuni cambiamenti nell’organico. Nel mese di aprile abbiamo dato il benvenuto a Nicolas Soldati in qualità di responsabile di settore delle procedure di riconoscimento per la Svizzera francese e italiana. Elke Roulin ha deciso di affrontare una nuova sfida e ha lasciato l’IAS a fine ottobre. Cogliamo l’occasione per esprimerle il nostro cordiale ringraziamento per i molti anni di proficua collaborazione. Come responsabile di settore First Aid & First Responder siamo riusciti ad acquisire Tobias Meyre. L’IAS offre a uno o una praticante alla volta l’opportunità di fare un’esperienza professionale. Pierrick Morel ha lasciato la posizione come previsto in estate e ora è stato sostituito da Leunora Demiri. Inaspettatamente, ma necessariamente, il team ha dovuto affrontare la ristrutturazione del sito Web dell’IAS. Per la prima volta nella nuova versione è stata inclusa la lingua italiana. In relazione alla pandemia di COVID, l’IAS ha creato una piattaforma di discussione, la quale ha permesso a tutte le parti interessate (servizi di soccorso, centrali per l’allarme sanitario urgente, offerenti di corsi First Aid) di condividere le esigenze e le informazioni. Sulla base di questa positiva esperienza, la presidenza ha approvato l’introduzione permanente di una piattaforma di questo tipo, la quale verrà allestita nel corso di quest’anno sul sito Web

Progetti

Il 2020 è stato caratterizzato da attività di ottimizzazione e consolidamento dei processi e dei servizi già in essere. Da notare in particolare la revisione delle linee guida per il riconoscimento del servizio di soccorso e di trasporto pazienti. Per entrambi è attualmente in corso la procedura di consultazione presso i Cantoni. Nel campo dei primi soccorsi è stata effettuata un’analisi approfondita di tutti i processi, compreso il programma informatico OMS. Per questo tool sono previste misure di ottimizzazione nel primo semestre 2021. Nel settore Clinica & Scienza, i prodotti EMRIS e SMEDRIX sono stati aggiornati e resi più fruibili (soprattutto per quanto riguarda le lingue I/F), quest’ultimo per la prima volta come applicazione anche nella versione base. Anche SWISSRECA ha continuato a crescere e alla fine dell’anno aveva già oltre 15’000 casi di arresto cardiocircolatorio preclinico registrati. Questa base di dati ha permesso di condurre due studi, che saranno pubblicati prossimamente.

 

La presa a carico preospedaliera dell’arresto cardiaco in Europa

Qual è la figura professionale più rappresentata nel sistema di soccorso svizzero? I nostri elicotteri di soccorso sono gli unici ad essere disponibili 24/ 7?  Tutte le centrali per l’allarme sanitario urgente utilizzano algoritmi di interrogazione standardizzati?

Scoprite la posizione della Svizzera nella gestione pre-ospedaliera dell’arresto cardiaco rispetto ai Paesi europei. Nella panoramica pubblicata il 19 ottobre sul Scandinavian Journal of Trauma, Resuscitation and Emergency Medicine troverete molte informazioni interessanti.

Description of Emergency Medical Services, treatment of cardiac arrest patients and cardiac arrest registries in Europe

Iniziata la consultazione

È aperta la consultazione delle Direttive per l’accreditamento dei servizi smbulanza (revisione) nonché delle Direttive per l’accreditamento dei servizi di trasporto pazienti, per interventi secondari di tipo S3 e trasferimenti di pazienti non medicalizzati S4 (nuova). Per per visionare le proposte di direttive, la preghiamo di prendere contatto con l’autorità competente del suo cantone. Il periodo di consultazione dura fino al 22 gennaio 2021.

Rianimazione pediatrica: 10 tesi

Le dieci tesi che seguono intendono fornire il quadro d’azione per un riorientamento globale, fondamentale e interprofessionale delle strutture cliniche e organizzative relative alla rianimazione e alla cura post-rianimazione dei bambini. Le seguenti tesi e i principi di base sono approvati anche dai concili di rianimazione austriaco, svizzero e tedesco (ARC, CRS, GRC).

Alla pubblicazione

Stroke

L’ictus (stroke) rientra tra le condizioni patologiche il cui decorso è strettamente legato al fattore tempo e per le quali la tempestività della risposta terapeutica svolge un ruolo decisivo sull’esito finale del paziente.

Insieme alla Società Cerebrovascolare Svizzera, alla Società Svizzera di Medicina d’Urgenza e di Salvataggio, alla Società Svizzera di Neurologia e all’Associazione Svizzera Soccorritori, l’IAS ha collaborato alla definizione delle linee guida svizzere per la fase preospedaliera in caso di ictus acuto.

La Società Cerebrovascolare Svizzera pubblicherà prossimamente questo documento su una rivista scientifica.

Il 12 ottobre la Fondazione svizzera di cardiologia lancerà la sua campagna nazionale di prevenzione “Ricconoscere l`ictus. Salvare vite” con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui sintomi più importanti dell’ictus e sul corretto comportamento da adottare in caso di emergenza, componendo immediatamente il numero 144.

Per maggiori informazioni: https://www.swissheart.ch/it

SWISSRECA

Da maggio 2020 SWISSRECA misura per ciascun caso la probabilità di ritorno della circolazione spontanea (Return of spontaneous circulation- ROSC) in base al punteggio UB-ROSC. Il valore calcolato è ora visibile anche nella pagina iniziale di SWISSRECA, questo permette di identificare rapidamente quali registrazioni richiedono un’analisi approfondita

Strategia nazionale SRC

La “Strategia nazionale di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco” è uno strumento con orientamento scientifico e allo stesso tempo pratico, che mira a guidare in modo adeguato le attività dei vari attori coinvolti e a condurli al miglior risultato possibile. L’obiettivo è quello di aumentare le possibilità di sopravvivenza con un buon esito neurologico in caso di arresto cardiaco improvviso e prematuro. La strategia di sopravvivenza, attraverso i suoi obietti, facilita i partner di implementazione nella programmazione e priorizzazione delle loro attività. Essa non approfondisce dettagli specifici dal punto di vista operativo, ma rimanda alle pubblicazioni scientifiche, talune molto specifiche sull’applicazione pratica. I contenuti della strategia fanno riferimento alla rianimazione per tutte le fasce d’età. In talune tematiche, in cui la presa a carico terapeutica dei bambini si differenzia notevolmente dalla cura degli adulti, il testo fa emergere le differenze. Per contro non si fa riferimento alla rianimazione neonatale, in quanto i centri di riferimento svizzeri sono pochi. La strategia non riguarda gli arresti cardaci relativi al fine ciclo di vita o quale conseguenza di una malattia preesistente, grave e mortale.
SWISSRECA, il registro svizzero delle rianimazioni dell’IAS, è lo strumento di riferimento per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati nella strategia.